Open Day alla Corte del Vento

OPEN DAY

Sabato 22 agosto 2015, dalle 9.15 alle 18.00,
San Rocco di Tretto a Schio (VI)

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L’ecovillaggio sta sorgendo: vieni a conoscerci!
Condivideremo con voi il nostro cammino di comunità intenzionale
e presenteremo il progetto Corte del Vento.

Programma

ore 9.15: Ritrovo alla Corte del Vento.

ore 9.30: Alla scoperta del Tretto.
Passeggiata facile tra i sentieri di San Rocco, tra i nostri orti e le contrade qui attorno. Visiteremo gli orti della community, faremo tappa all’agriturismo Il Maggiociondolo di Marco Adriani (con assaggi di marmellate bio), e scopriremo le qualità di alcune piante ed erbe spontanee del luogo.

ore 13.00: Pranzo comunitario. Ciascuno può portare cibo e/o bevande da condividere. Preferibili cibi vegetariani, locali e di stagione.

ore 15.00: Presentazione delle attività dell’Associazione, in particolare della Scuola di Gioia, percorso esperienziale-artistico-pedagogico relativo all’Educazione.

ore 15.30: Presentazione della Corte del Vento – il progetto edilizio e la comunità intenzionale: sei anni insieme, testimonianze e prospettive; l’evoluzione del progetto edilizio; i primi passi concreti e le prossime fasi.

Info e prenotazioni

Per la presentazione pomeridiana portare un plaid o coperta, l’incontro si terrà direttamente sul terreno della Corte del Vento. Chi partecipa al pranzo comunitario può portare cibi/bevande da condividere. L’itinerario dell’escursione è adatto anche ai bambini, meno indicato per carrozzine a causa di alcuni passaggi su sentiero stretto e roccioso.
E’ possibile parcheggiare nei pressi della Corte del Vento usufruendo dei posti auto pubblici di competenza.

Per altri dettagli e prenotazioni potete contattarci ai seguenti recapiti:
info@cortedelvento.org
370 3162267
328 9150076

Dove

Corte del Vento, San Rocco di Tretto, Schio (VI)
GPS: 45°45’31.0 N 11°21’49.2 E

Intonaci&intonaci

Ricordate la stufa russa autocostruita a Novembre scorso?
E la serra/semenzaio iniziata in primavera?

Tutte e due le strutture necessitavano di essere intonacate, ed è giunta la giusta occasione per sperimentare insieme alcune tecniche, utilizzando materiali naturali, creatività ed entusiasmo.

Il primo lavoro lo abbiamo svolto sulla stufa russa, posando lo strato iniziale composto da argilla, caolino (roccia argillosa presente in zona) e cocciopesto. La stufa ha assunto così un aspetto color rosa scuro.

In attesa della sua asciugatura e la successiva fase di decorazione, siamo passati alla serra. La serra è composta da tre pareti finestrate, per accogliere quanto più possibile la luce e il calore del Sole, e da una parete retrostante piena. Tale parete è formata da una struttura di bambù, riempita e coperta da un impasto di argilla e paglia. L’intonacatura esterna proteggerà dalle intemperie tale impasto.

Per ottenere l’intonaco di fondo abbiamo mescolato argilla, sabbia grossolana e paglia tritata. Nel secondo strato di finitura abbiamo utilizzato caolino, calce calda, sabbie fine e cocciopesto. La calce calda si crea aggiungendo acqua alla calce viva e al resto dei componenti. All’inizio la calce viva sembrava spenta e poco reattiva a causa dell’umidità, invece dopo un po’ ha iniziato a ribollire e fumare. La calce viva deve essere usata con molta attenzione, ma ha un che di magico, di alchemico quando inizia il suo processo di trasformazione.

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La posa dell’intonaco è un’operazione molto coinvolgente. Assorbe la tua mente. Le tue mani vanno e i pensieri scivolano via. Si instaura una sensazione di benessere, che il materiale completamente naturale con la sua consistenza, il suo odore e colore acuisce.

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Ad un certo punto eravamo tutti immersi in una bolla di energia che andava dalla parete a noi e da noi alla parete. Tutto questo soprattutto dopo che erano state fatte le decorazioni sul lato esterno: due cerchi incrociati a formare una “Vescica Piscis” o “Mandorla Mistica”, e due “Semi della Vita” (simbolo noto anche come “Sole delle Alpi”), princìpi geometrici del simbolo universale “Fiore della Vita”.

La parete esterna è stata infine decorata da una cornice, ottenuta facendo vibrare corde di nylon intinte nel caolino. Le vibrazioni si sono così disegnate sulla parete.

Tornati alla stufa russa, abbiamo eseguito le decorazioni seguendo alcuni disegni preparati in precedenza da Erica ed Adam. Abbiamo dipinto le pareti della stufa e del muro attiguo con curve sinuose di vari colori ottenendo un eccellente risultato.

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Ringraziamo chi ha lavorato e reso possibile tutto questo, e in particolare Gigi per la sua maestria, arte, pazienza e dolcezza.

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Deep Walking al Tretto

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Dicono che il cuore è nel piede, ed è bene aggiungere che anche la mente lo è. Questo lo ha scoperto o intuito Luca Gianotti, sicuramente camminando ed esplorando la sua Majella. Ogni sentiero, ogni pietra, ogni albero trasmettono una sensazione che se riusciamo a comprendere ci dà forza ed energia. Se sei nato a contatto con la natura o ti è stato insegnato a leggerla è più facile. E se Luca ti dà una mano a fonderti con essa aiutandoti con la respirazione, il passo giusto e le parole adatte, entrerai in un’altra dimensione che ti darà pace e benessere, almeno per un certo periodo di tempo. Poi, se avrai imparato le tecniche opportune, potrai ritrovare le sensazioni già provate, anche in situazioni non precisamente idilliache.

Luca e i suoi Camminatori sono tornati anche quest’anno al Tretto. Pare che il luogo si presti particolarmente a questa esperienza e, a sentire i commenti dei partecipanti, c’è stata parecchia soddisfazione. La San Rocco Community ha avuto contatti anche negli anni precedenti con i deep walkers, ma non così stretti come quest’anno. E’ stata infatti coinvolta nella preparazione dei pasti. Le cuoche a questo punto si sono divertite a sperimentare pasti che potessero essere graditi e apprezzati anche da chi segue la pratica vegana e/o ha problemi di celiachia o intolleranze a glutine e latticini. Il test è riuscito anche se ci sarà bisogno in futuro, qualora l’avvenimento si ripetesse, di qualche aggiustamento. Un ringraziamento particolare va quindi ad Anna, Erica, Silvana e Stella per questo contributo prezioso.

Ringraziamo sentitamente Luca per aver riportato il suo ritmo al Tretto, e Marco de Il Maggiociondolo per aver ospitato e intrattenuto i partecipanti con le sue coinvolgenti storie e la sua accogliente Casa.

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Vita di Comunità

Nell’ultimo anno molte persone, volontari e nuovi amici, si sono uniti al nostro cammino e agire comunitario. Presi dai molti impegni qui alla Corte del Vento, con il cantiere iniziato e le attività connesse, non abbiamo trovato il tempo per condividere su questo blog tutta questa ricchezza di relazioni, che ci ha profondamente cambiato e contaminato. Abbiamo deciso di iniziare a farlo, dando visibilità anche ad eventi passati. Li troverete in questo blog con la data relativa all’evento di cui vi parliamo.

Buona lettura
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Corso Stufa Russa – 3° edizione

IMG_4495Le stufe in muratura sono diffuse su tutto l’arco alpino, l’est Europa, Canada e Sud America. Sono un modo antico ed efficientissimo per scaldare gli ambienti. Funzionano senza ingranaggi e senza elettricità e hanno una resa termica straordinaria, che varia dal 75 al 90%. A titolo di paragone, quella di un caminetto è attorno al 15% e quella di una stufa economica attorno al 30%.

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È possibile quindi usare poca legna di qualsiasi tipo, e caricarla una o due volte al giorno per avere un lento rilascio di calore garantito dalla massa refrattaria.

Realizzeremo assieme un modello molto facile da autocostruire, la Stufa Russa, studiato dall’istituto Nazionale per l’agricoltura Argentino; questo tipo di stufa ha trovato grande diffusione in Patagonia, con conseguenze positive per gli agricoltori e i loro boschi.

A fine opera, mostreremo anche come intonacare la stufa con la terra cruda.

Il corso è teorico e pratico, e sarà condotto da Luigi Rizzi, mastro muratore e geometra, esperto di bioedilizia, e Adam Gallina, di ispirazione resiliente, dedito al riemergere eclettico di arti e talenti in sintonia con la Transizione.

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Stufa intonacataIl corso si terrà a Breganze (VI), località Mirabella,
il 13-14 Giugno 2015.

Orari del corso:
Sabato e Domenica ore 9.00 – 18.00, con pausa pranzo.

Luogo del corso:
Vicolo Vegra 24, località Mirabella
36042 Breganze (VI)
coordinate GPS: 45°41’04.6″N 11°34’14.8″E
mappa: https://goo.gl/maps/OKJJF

Contributo per il seminario:
100 € + 10 € di tessera associativa + 10 € per i pasti.
La quota comprende docenza, materiale didattico, merende e pranzi. È possibile portare qualcosa da condividere (una specialità della propria zona, una torta o una focaccia).

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Iscrizioni:
https://essereinrete.wufoo.com/forms/corso-autocostruzione-stufa-russa-terza-ed/

Il corso non è residenziale, ma per chi lo desidera, c’è la possibilità di contattare l’organizzazione per trovare la sistemazione più consona alle proprie esigenze.

Per saperne di più sulle stufe in muratura, è un buon inizio la lettura di questo articolo di Andrea Magnolini, uscito su AAM Terranuova di ottobre 2012

Andar per Erbe – Erbette e ricette

La primavera è arrivata a San Rocco. Il tempo è buono. Che cosa c’è di meglio che andar per erbe?
Ecco che la San Rocco Community ha organizzato una giornata di ricerca di erbe e successivo impiego nella preparazione di prodotti ad uso curativo e di piatti gustosi.
La proposta ha avuto un grande successo tanto che c’è stata una seconda edizione per poter accontentare tutte le richieste di partecipazione.
Le nostre nonne e bisnonne facevano normalmente raccolta di erbe all’inizio della buona stagione, e non solo. Era un modo per integrare la dieta che durante l’inverno era piuttosto scarsa di vegetali e depurare l’organismo. In più molte erbe hanno proprietà medicinali e raccoglierle per utilizzarle in caso di malattia era fondamentale.
Anche ai giorni nostri è di grande aiuto avere una certa conoscenza delle erbe e piante che hanno un utilizzo medicinale e/o alimentare.

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Gli incontri per la conoscenza delle erbe sono anche una possibilità di crescita umana e spirituale. Il contatto contemporaneo tra persone e piante consente di ritrovare la nostra anima più profonda, quella che nelle epoche primordiali ha permesso la sopravvivenza avendo la capacità di comunicare con tutti gli esseri viventi. E poi, fra le persone che si incontrano accomunate dall’amore per le piante, avviene una sorta di riconoscimento.
Quando si raccolgono erbe spontanee scatta in noi qualche cosa di atavico. In noi è rimasta la memoria di quando l’essere umano era cacciatore e raccoglitore. Per lo più era raccoglitore perché prendere un animale non era poi così facile.
Al momento della raccolta, parte un grande entusiasmo e una vivace curiosità come se raccogliere erbe fosse un mezzo per sopravvivere o curare ogni malattia.
Alla fine poi tutti tornano a casa ricordando la bella giornata, la passeggiata tra i prati, le pentole fumanti per le preparazioni erboristiche e il pranzo a base di erbe spontanee.
Montagne di buona volontà, appunti scritti sui taccuini, interesse smisurato per le proprietà delle erbe anche se poi si ricorderà solo qualche erba per ogni uscita.

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Le persone che partecipano ai corsi di riconoscimento e utilizzo delle piante spontanee sono in grande maggioranza donne. Forse perché in fondo le donne hanno tutte poteri magici?
Il fatto di estrarre principi attivi dalle piante è stato in tempi non troppo lontani considerato attività diabolica e le donne che praticavano questa attività apparivano come streghe e come tali furono perseguitate. La conoscenza unita alla lettura e all’ascolto delle erbe può dare infatti grandi risultati per il benessere fisico ed energetico delle persone e questo spaventava i detentori del potere religioso ed economico.
Questi incontri di erbette e ricette della San Rocco Community sono stati ispirati proprio da un team di donne “magiche”, con diverse caratteristiche, chi di ascolto delle piante nei loro aspetti anche energetico e sottile, chi di attenzione e presenza, chi di passione nel cuore e nelle mani, chi di creatività culinaria e non solo mescolata alla conoscenza, chi di capacità di leggere il libro della Natura.
Nadia ha guidato il riconoscimento delle erbe selvatiche e la produzione dei prodotti erboristici, Erica ha introdotto i partecipanti alla permacultura e ha presentato il florido orto sinergico dove le piante hanno un aspetto felice e la spirale delle erbe aromatiche, Silvana e Stella hanno preparato speciali e creativi piatti vegetariani, vegani e senza glutine che i presenti hanno deliziosamente degustato.

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Si sta anche pensando di organizzare in futuro corsi di cucina riguardanti l’utilizzo di erbe spontanee e altri vegetali.
Grazie a tutti i partecipanti e a tutti quelli che hanno concorso all’organizzazione! Le giornate sono state splendide in tutti i sensi.

La Scuola di Gioia alla Corte del Vento!

Venerdì 10 aprile abbiamo ricevuto in dono l’assalto gioioso dei bimbi della Scuola di Gioia. Una dozzina di bimbi, da 2 a 8 anni, figli di genitori che stanno cercando una strada diversa per trasmettere il sapere, si sono presentati alla Corte del Vento per apprendere dal vivo l’arte del bio-muratore.
Dopo la divertente filastrocca del Muratore di Nadia, abbiamo ascoltato Monica che ci ha introdotto al mestiere e agli attrezzi e poi abbiamo cercato di collocare sulla mappa dell’eco villaggio i punti di riferimento: le contrade confinanti, la strada, il punto dove eravamo in cerchio.

Non ci sono ancora edifici in corso di costruzione qui alla Corte del Vento, e quindi abbiamo dirottato la lezione di arte muratoria nell’orto attiguo alla casa di Andrea, dove la Community sta costruendo una piccola serra-semenzaio in legno. Questo manufatto è costruito senza comperare un pezzo di legno: tutto è arrivato gratuitamente, dal legname di una azienda che lo avrebbe mandato alla discarica e da serramenti dismessi. Erica ci ha illustrato il perché della serra: si tratta di conservare i semi delle varietà più antiche di ortaggi e granaglie e di poterli riprodurre e scambiare con altre persone sensibili alla bio diversità.

La parte di costruzione che ha coinvolto i ragazzi è stato il riempimento delle intercapedini delle pareti in paglia e terra. Il mastro muratore, Luigi, è stato subito attorniato dai bimbi che, dopo aver appreso i rudimenti dell’arte, si sono prodigati a setacciare, mescolare con acqua, aggiungere paglia e poi riempire le intercapedini dei muri della serra. Divertimento assicurato per tutti, anche per le mamme che hanno partecipato allegramente. Luigi è riuscito a catturare e mantenere per tutta la giornata la collaborazione dei bimbi, un gran talento! Ha spiegato le caratteristiche della terra come materiale da costruzione e tutto il processo costruttivo in modo molto semplice e divertente.

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Il pranzo comunitario è diventato un allegro picnic nel prato vicino al cantiere, la giornata di sole ed aria buona aveva messo appetito a tutta la combriccola. E poi, meraviglia delle meraviglie, i nostri artisti di strada, anzi, di campo, hanno improvvisato un concertino di percussioni, una band d’eccezione, e qualcuno si è lasciato trascinare in balli sfrenati!

Il pomeriggio è proseguito con grande partecipazione ed i piccoli hanno dato prova di saper collaborare con i grandi perché i lavori proseguissero con solerzia. I bimbi più grandi sono rimasti affascinati dall’approccio al lavoro del legno di Adam, che utilizza per lo più attrezzi manuali ormai in disuso perché soppiantati dagli utensili elettromeccanici.

Un po’ alla volta, da metà pomeriggio in poi, ciascuno ha abbandonato a malincuore l’orto e i prati della Corte del Vento ed è tornato a casa con un’arte divertente appresa nella condivisione e leggerezza: proprio una Scuola di Gioia.

Un grazie a tutti, in particolare a Luigi ed Adam che hanno dedicato ancora una intera giornata alla nostra serra e ai piccoli ospiti, grazie a tutti coloro che hanno contribuito, grazie a Stella che si è prodigata come sempre e questa volta anche come muratore!

Ecco qui i commenti di due mamme.
“È stata davvero una bellissima giornata e che i bimbi abbiano contribuito a costruire una casetta per salvaguardare dei semi speciali è ancora più bello… Gigi e i suoi aiutanti sono stati magnifici…”
“Non ho parole, ma solo GRAZIE… oggi abbiamo ricevuto davvero tanto in calore, entusiasmo, energia, amore, luce. Grazie davvero alla Corte del Vento, a voi, alla Vita, a Dio. È davvero speciale poter condividere e sentirsi così. Tutto ha una luce diversa, cresce la gioia, l’energia…”
E guardate che cosa ha manifestato Tommaso, uno dei bimbi partecipanti, una volta tornato a casa:

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Mamma mia che abbondanza!
Alla prossima!

Capodanno 2015: festeggiamo assieme?

capodanno-2015Come San Rocco Community e Santorso in Transizione festeggeremo il capodanno assieme.
Sarà una bella occasione per divertirci tra amici e conoscenti, per celebrare un 2014 che è stato denso di incontri, movimenti e di fare comunitario, per dare il benvenuto a un 2015 che sia un anno più sostenibile e resiliente per le comunità locali.
Festeggeremo al “Teatro” di San Rocco di Tretto, Schio (VI), un locale ampio e riscaldato, con cucina industriale annessa.
Sarà un capodanno completamente auto organizzato, per cui ci occuperemo tutti assieme sia degli allestimenti iniziali che delle pulizie finali.
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Dove festeggiamo – Indicazioni e parcheggi
Il “Teatro” è in Contrada Dalla Guarda 7, Schio (VI). [Alcuni siti/navigatori la indicano come Via Dalla Guarda o Via Dalla Guardia o Contrada Guarda]
Per gli amanti della tecnologia, ecco la posizione GPS del teatro e una mappa google di Teatro e parcheggi.

GPS: 45°45’27.1″N 11°21’36.8″E
mappa: https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=zqVSZ9JcdZ-4.kw9P8kcCmKIU

Indicazioni: arrivate a Santorso (VI), al semaforo del Timonchio (Via Roma) prendete le indicazioni per Tretto, poi alla rotonda, per S. Ulderico, e poi, dopo un chilometro di strada leggermente in salita, svoltate a destra per S. Rocco di Tretto, seguite la strada in salita per circa 5 km., fino ad arrivare a S. Rocco di Tretto. Trovate il Teatro sulla destra. È un grande edificio situato tra la Corte Alta (ex scuola e attuale sede Alpini) e il bar/trattoria S. Rocco.
Parcheggi: Per i parcheggi consigliamo, nell’ordine: parcheggio dietro al bar (arrivati al bar, svoltare a destra verso il Summano, il parcheggio è subito sulla destra), parcheggio del Cimitero (arrivati al bar, svoltare a destra verso il Summano, il parcheggio è dopo 50 metri, in cima a una breve stradina in salita sulla sinistra), parcheggio in piazza a S. Rocco, antistante la Chiesa.
Car sharing: Per ridurre il nostro impatto ambientale, ci saranno tre appuntamenti di car sharing da Santorso, con ritrovo nel parcheggio della Chiesa del Timonchio, in Via Roma, alle 18.30, alle 19.30 e alle 20.30.
Il parcheggio è grande: fatevi riconoscere. Un foglio con su scritto “Capodanno S. Rocco” dentro al parabrezza può andare bene, oppure usate la vostra creatività!
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Programma della serata
18.30 – 19.30 allestimento della sala
20.00 – 22.30 cena assieme, a buffet
22.30 – 23.45 inizia la festa
00.00 – 02.30 continua la festa
02.30 – 03.30 pulizie assieme
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La cena
Sarà un festeggiamento autogestito anche per il cibo, per cui chi partecipa è invitato a portare un proprio contributo con una pietanza e/o qualcosa da bere, privilegiando, per quanto possibile, cibi locali e di stagione. Nel locale c’è anche la possibilità di riscaldare o cucinare del cibo.
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La festa
Porteremo della musica ma speriamo di poter godere della musica dei partecipanti stessi… per cui se avete uno strumento portatelo, o se volete esibirvi in piccole improvvisazioni o spettacoli più strutturati, nel locale c’è una pedana che per la serata possiamo trasformare in palcoscenico.
Se avete altre proposte, sentitevi liberi di contattarci ai contatti che sono in calce a questa mail.
A disposizione ci sono anche due calcio balilla.
Prevediamo una stanza riposo per i bimbi, con materassini e coperte.
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Contributo
Si chiede, a chi partecipa, un piccolo contributo per le spese di affitto locale, riscaldamento e quel po’ di cibo e vino che acquisteremo come organizzazione. Le cifre che eccederanno le spese verranno utilizzate per sostenere dei progetti sociali in loco, da decidere in seguito.
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Come partecipare
Il locale è grande, ma i posti sono comunque limitati. Non vorremmo essere più di un’ottantina di persone. Per aiutarci nella gestione chiediamo a chi vuole venire di utilizzare questo link (https://essereinrete.wufoo.com/forms/capodanno-2015/), dove potrete indicare il vostro nome, da dove venite, e in quanti sarete.
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Contatti
Per informazioni vi lasciamo comunque dei contatti:
Andrea 370 316 2267; 328 915 0076
Caterina 339 548 8045

Costruiamo insieme la Casa Cantiere della Corte del Vento!

Un evento aperto a tutti per illustrare la Casa Cantiere in legno e paglia dell’ecovillaggio La Corte del Vento, che realizzeremo in autocostruzione partecipata, lavorando assieme dalla progettazione fino alla messa in opera.

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Sabato 8 Novembre, ore 14.30 – 18.00

Scuola Media G.B. Cipani – Santorso (VI)

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È con gioia che vi diamo la notizia che, come San Rocco Community, finalmente ci prepariamo all’inizio dei lavori di realizzazione dell’ecovillaggio Corte del Vento!

L’ecovillaggio sorgerà a San Rocco di Tretto, Schio (VI), sul terreno che abbiamo acquistato nel 2010. Questo novembre inizieremo i lavori di urbanizzazione dell’area, e nella prossima primavera/estate (speriamo!) la costruzione dei primi edifici.

Durante i prossimi mesi abbiamo in progetto anche la realizzazione di una Casa Cantiere in autocostruzione, che servirà per le successive lavorazioni sugli edifici privati e comunitari dell’ecovillaggio. Questa Casa Cantiere diverrà un luogo di incontro e di lavoro assieme, per i prossimi anni in cui la Corte del Vento verrà realizzata.

Per tutti coloro che pensano di poter condividere con noi conoscenze, informazioni, energie e capacità manuali o altro, utili a realizzare questa Casa Cantiere, l’invito è di partecipare all’evento pubblico a ingresso libero “Costruiamo insieme la Casa Cantiere della Corte del Vento”, che si terrà a Santorso (VI), l’8 novembre 2014.

Faremo una presentazione/panoramica della Casa Cantiere, a cura degli artigiani che finora hanno seguito la prima fase di progettazione dell’edificio e costruito un modellino di supporto. La Casa Cantiere sarà realizzata principalmente in legno e paglia.

Alla presentazione parteciperà anche l’arch. Massimo Zampieri, a cui è affidato il progetto della Corte del Vento. Alla progettazione della Casa Cantiere ha collaborato l’Ing. Maria Angela Pucci.

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Dopo questa presentazione, avremo modo di condividere e mettere insieme le informazioni, le risorse, le idee che tutti i partecipanti possono portare per contribuire alla realizzazione della Casa Cantiere. Useremo la modalità del World Café, facilitati da Giulio Pesenti Campagnoni, di Santorso in Transizione, formando dei tavoli di lavoro sulle diverse aree tematiche che riguardano la progettazione e la realizzazione della Casa Cantiere, a cui potrete intervenire a rotazione.

Sei invitato a partecipare se vuoi collaborare o se sei interessato a saperne di più sulla Casa Cantiere della Corte del Vento, e in particolare se puoi portare informazioni relative a:

  • competenze/partecipazione all’autocostruzione

  • materiali da costruzione, anche di recupero

  • luoghi o soluzioni per stoccare i materiali da costruzione

  • strumenti di lavoro

  • rapporto con i volontari

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L’appuntamento, dunque, è per Sabato 8 Novembre 2014, dalle 14.30 alle 18.00 circa

c/o Scuola Media “G.B. Cipani”, Via del Grumo 8, Santorso (VI)

GPS: 45°44’09.3″N 11°23’23.2″E

google maps: https://goo.gl/maps/Et87K

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Informazioni:

andrea@sanroccocommunity.org – 328 9150076 – 370 3016045

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L’evento è organizzato da

firma San Rocco associazione

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in collaborazione con

santorso in transizione

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e con il patrocinio di

Autocostruzione… partiamo da una stufa!

stufa-russa-intonaco-webIniziamo a cimentarci con l’autocostruzione, qui accanto alla futura Corte del Vento, partendo da uno dei bisogni primari dell’uomo, quello del fuoco e del calore.

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Andrea Magnolini condurrà un gruppetto a cimentarsi con la realizzazione di una stufa in muratura particolarmente semplice ma dall’alta efficienza, detta Stufa Russa. Partiremo da zero, per arrivare, in due giorni (15-16 novembre), sino alle finiture dell’intonaco.

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Sarà un’esperienza del fare, ma non tralascerà un inquadramento teorico sulle stufe in muratura, anche di tipo diverso. Non sono richieste competenze di base, ma solo voglia di imparare e di fare assieme.

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Per saperne di più: http://sanroccocommunity.org/incontri-e-iniziative/corso-di-autocostruzione-stufa-in-muratura/

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