Case di paglia: approfondimento

CASE ECOCOMPATIBILI

Le case costruite con materiali naturali hanno la loro origine con l’inizio degli insediamenti umani e la necessità di costruire edifici che fossero sicuri e di facile realizzazione. Le case in balle di paglia vennero inizialmente utilizzate dai pionieri del Nebraska nella seconda metà del 1800, in concomitanza con l’invenzione della macchina imballatrice. La scarsa reperibilità di materiali come legno e pietra indussero i coloni di quel tempo a cercare una valida alternativa e ad inventare un nuovo modo di edificare.

Con l’avvento delle moderne tecniche edilizie i materiali “poveri” sono stati via via abbandonati; solo di recente si stanno riscoprendo all’interno del settore della bioedilizia e della bioarchitettura, sia per le loro valide e superiori qualità tecniche, sia per quei valori energetici e sottili che la ricerca scientifica non studia ma che l’essere umano percepisce e respira.

 

VANTAGGI DEI MATERIALI ECOCOMPATIBILI

I vantaggi dei materiali naturali da costruzione come la terra cruda, la paglia, il legno non trattato, sono molteplici.

Rimanendo all’interno del nostro argomento principale, la paglia è un materiale naturale e sano (non è fieno perciò è anallergico), ed è il sottoprodotto della raccolta dei cereali; viene usata normalmente come foraggio per animali, ed è facilmente reperibile e rinnovabile. Una casa costruita con tale materiale permette di abbattere le emissioni di anidride carbonica in atmosfera, riducendo l’impatto ambientale e creando un ambiente più salutare ed armonioso. Le sue caratteristiche tecniche risultano pari o superiori ai normali materiali edili, fornendo un isolamento termico e regolazione dell’umidità maggiori rispetto ad una casa tradizionale. Una struttura edificata in tal modo inoltre risulta essere altamente ecocompatibile, sia per la ridotta quantità di scarto prodotto in fase di costruzione, sia per l’alta riciclabilità dei componenti utilizzati.

Normalmente è preferibile utilizzare paglia derivata da grano, segale ed orzo, che hanno migliori proprietà chimico-fisiche. La forma delle balle di paglia dev’essere rettangolare e la compressione massima, così da ridurre la possibilità di assestamenti significativi successivi alla costruzione dei muri.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA PAGLIA

Dal punto di vista statico, recenti prove effettuate in laboratori universitari svizzeri, hanno evidenziato che una balla di paglia può sostenere pesi fino a 15 tonnellate al metro quadrato.

A dispetto delle normali credenze, la paglia, quando ben pressata, presenta un basso rischio di incendio, in quanto riduce di molto la presenza di ossigeno al suo interno. Secondo alcuni test effettuati, un muro in balle di paglia intonacato (con argilla, calce o comunque con materiale compatibile e traspirante) resiste ad una temperatura di circa 1000°C per circa 3 ore, prima di cedere. Con uno strato di intonaco di almeno 5 cm si può ottenere una dichiarazione antincendio di classe A, (al pari di un muro in cemento di 25 cm), come previsto dalla normativa vigente. L’intonaco inoltre ha una funzione antibatterica, anche se di per sé la balla di paglia pressata a dovere non comporta rischi in tal senso.

La paglia ha un’alta capacità di isolamento, che permette di ridurre i costi di riscaldamento durante i mesi invernali, mantenendo in modo naturale certe temperature minime. Mediamente il valore di trasmittanza termica K, che determina il grado di isolamento termico di un materiale, di una balla di paglia è di 0,09 W/m2K, contro la media di 0,13 W/m2K dei muri tradizionali con uno spessore di 450 mm. Questo miglioramento avviene grazie alla traspirazione naturale della balla in paglia (per questo risulta importante utilizzare l’intonaco adatto), che permette la circolazione naturale dei vapori, abbattendo del tutto la presenza di muffe.

Le balle di paglia offrono anche un sensibile miglioramento per quanto riguarda l’isolamento acustico; essendo un materiale fonoassorbente viene spesso utilizzato negli studi di registrazione o come barriera acustica lungo gli aeroporti e le autostrade. Altro fattore determinante a favore di questo materiale, è l’aria stessa che si respira all’interno di una casa di questo tipo ad essere diversa, più naturale, più salubre.

 

QUALITA’ ANTISISMICHE DELLA PAGLIA

Recenti studi e prove di laboratorio effettuate negli Stati Uniti, hanno evidenziato le particolari qualità antisismiche delle case costruite con balle di paglia. Sempre più stiamo assistendo ad eventi naturali come i terremoti divenire trappole mortali per l’essere umano, a causa spesso dalla bassa qualità ed incuria delle abitazioni costruite in zone ad alto rischio sismico. Darcey Donovan, ingegnere civile, colpita dalla notizia del devastante terremoto in Pakistan del 2005 che uccise più di 75.000 persone, decise di verificare le potenzialità antisismiche offerte dalla paglia per costruire abitazioni di questo tipo in zone considerate a rischio come quelle del sudest asiatico. La sua organizzazione si prefigge tuttora di contribuire alla realizzazione di villaggi e strutture costruite col metodo Nebraska (paglia autoportante) in quei luoghi dove le soluzioni economiche ed al contempo sostenibili e sicure sono sicuramente necessarie.

In questo video potete assistere al test effettuato in laboratorio dalla Donovan. La prima parte mostra gli effetti praticamente nulli di un terremoto di magnitudo 6,7. Il successivo test denota la resistenza dei muri in paglia sollecitati da un’intensità doppia rispetto alla precedente.

 

METODI COSTRUTTIVI CON LA PAGLIA

Esistono diversi metodi di costruzione che sfruttano al meglio le caratteristiche delle balle di paglia. I più utilizzati sono: 

  • Nebraska
    le balle di paglia divengono autoportanti, cioè sorreggono da sole il peso del tetto (metodo usato per la Fliri House). Vengono posizionate come grossi mattoni ed eventualmente fissate tra di loro ed alla fondazione. Era il metodo tradizionalmente utilizzato dai pionieri americani, in quanto era veloce, sicuro e richiedeva minor materiale alternativo. Più semplice da costruire, necessita di una attenta valutazione progettuale da parte dei tecnici comunali preposti alle verifiche.
  • Post and Beam
    in questo caso la struttura portante necessita di un altro materiale, normalmente legno, per sostenere il tetto, mentre le balle di paglia servono da riempitivo isolante. E’ un sistema che richiede conoscenze specifiche di carpenteria, ma assicura una miglior stabilità e fattibilità di progetto.
  • Matrix
    questo metodo è un ibrido tra materiale naturale come la paglia e moderno come il cemento armato, che viene utilizzato come riempitivo e come struttura portante. Per chi ancora non sa rinunciare ai materiali moderni.

Le fondamenta, come potete verificare dai filmati di alcune case costruite anche in Italia (vedi elenco a fine articolo), possono essere di vario tipo. Normalmente in questa fase si tende ancora ad utilizzare il piano di cemento armato, che è più affidabile e veloce da eseguire, misto ad intercapedini in mattone o meglio ancora in legno. Un altro metodo di isolamento dal terreno prevede l’utilizzo di copertoni esausti, che forniscono elasticità alla struttura e traspirabilità tra le intercapedini. E’ molto importante creare dei percorsi per la ventilazione sotto la casa, in quanto saranno utili per aumentare la traspirabilità della struttura, così da ridurre la possibilità di ristagni energetici e di muffe esterne. Come nella Fliri House, il consiglio è di mantenere una certa distanza tra il terreno adiacente alla casa ed i muri esterni, per creare con delle griglie quei percorsi ventilati di cui sopra.

Le pareti interne possono essere quelle tradizionali, in mattone, oppure con la struttura portante in legno, reti di iuta come parete, riempitivo in paglia e argilla come intonaco. In qualsiasi caso è preferibile evitare materiali non naturali in questa fase, che andrebbero a ridurre la qualità complessiva dell’abitazione.

Il tetto, come constatato durante la visita alla Fliri House, può essere costruito con lo stesso principio, utilizzando la paglia come isolante tra il solaio e la copertura esterna, oppure con metodi tradizionali che tengano comunque presente dell’intento di ecocompatibilità e di impatto ambientale.

 

COSTO E DURATA DI UNA CASA IN PAGLIA

La paglia è considerata uno scarto di produzione perciò il suo costo è relativamente basso. Attualmente il suo prezzo di mercato si aggira intorno ai 1,5-2,5 € per balla di paglia (misura media). Grazie alla tecnica costruttiva relativamente semplice, si possono inoltre abbattere i costi conseguenti di manodopera tramite l’autocostruzione. Le finiture (serramenti, impianti, tetto) sono da considerare in base alle proprie esigenze e quindi si fa riferimento ai prezzi di mercato come per le costruzioni tradizionali; il risparmio lo si ottiene nell’uso, con riduzioni anche del 75% sul costo di riscaldamento e climatizzazione.

Una casa in balle di paglia, se ben progettata e costruita, può durare per decenni. Logicamente dev’essere costantemente monitorata, come qualsiasi casa, ma la paglia utilizzata non subisce deperimenti significativi a lungo termine. Ciò che è importante sottolineare per ottenere un buon risultato, è l’attenzione particolare che si deve porre nei confronti dell’intonaco esterno ed interno che va a ricoprire la paglia, così da ottenere la maggior traspirabilità possibile e la necessaria protezione dagli agenti atmosferici, unitamente ad un ambiente d’arredo che tenga conto di questa necessità fisiologica della paglia.

 

LEGISLAZIONE

Tuttora la paglia non è considerata ufficialmente un materiale edilizio. Nel caso delle case vacanza costruite a Lana (BZ) è stato richiesto un semplice “Permesso di costruire”, che tenesse conto dei valori di staticità, risparmio energetico, isolamento acustico e resistenza al fuoco richiesti normalmente, vincoli che questa tecnica è in grado di rispettare. Nel nostro caso, in fase di progettazione faremo riferimento a questi dati tecnici e ne verificheremo la fattibilità in base alle normative del territorio di pertinenza.

 

Fonti:             

 

VIDEO DISPONIBILI IN RETE

Il nostro blog attualmente non può ospitare e contenere filmati e file audio. Di seguito vi segnaliamo i links diretti ai filmati, da noi visionati in rete, che riteniamo più interessanti per un approfondimento sul tema delle case in balle di paglia. Per chi ha dimestichezza con l’inglese o il tedesco esistono molti altri filmati su youtube, nel caso potete fare delle ricerche con le parole chiave “straw bale”  “straw bale house”  “straw house”  “strohhaus”.

  • Report (rai 3), ottimo servizio diviso in 3 parti dove si parla di case ecocompatibili, tra cui quelle in paglia  parte 1   parte 2   parte 3
  • Geo & Geo (rai 3), esperienze italiane di case in paglia
  • Presentazione dei progetti effettuati dagli architetti M. Schwarz e W. Schmidt.
    Nel sito di W. Schmidt, sezione “Stroh”, potete trovare altri brevi video delle sue recenti realizzazioni
  • Fliri House, filmato della realizzazione di questa casa vacanza sita in Val Venosta (BZ)
  • Houses Of Straw, presentazione in inglese di un dvd sulle costruzioni in paglia, alla fine del filmato ci sono alcune foto di edifici realizzati con questa tecnica

 

——-

Progetto Ecovillaggio ∞      Approfondimenti ∞     Home ∞

29 responses to this post.

  1. Posted by Marco on 23 ottobre 2013 at 16:09

    Ciao, vorrei coibentare un capannone con la paglia. Esternamente non credo sia fattibile, lo spazio tra muro e gronda é di circa 40 cm. Al di là della riduzione dello spazio, ma visto che si tratta di un capannone di 27×16 metri non sarebbe un problema, quali sono le problematiche da affrontare nella coibentazione interna? Grazie! Ciao Marco

    Rispondi

    • Ciao Marco.
      Per risposte in merito ti consiglio di contattare direttamente Edilpaglia, che di recente sta facendo sperimentazione dell’usa di paglia nei cappotti edilizi. Ecco i riferimenti: info@edilpaglia.it
      Oppure puoi guardare anche sulla loro pagina fb: http://www.facebook.com/groups/edilpaglia/

      Buona giornata e in bocca al lupo per il tuo progetto

      Andrea, San Rocco Community

      Rispondi

      • Posted by Marco on 19 novembre 2013 at 16:26

        Ciao Andrea, grazie per le informazioni! Ho contattato direttamente l’edilpaglia…gentilissimi e disponibilissimi!!
        Il progetto sembra stia prendendo forma……

        Grazie mille!
        Marco

    • Posted by Liuda on 14 novembre 2013 at 17:57

      Ciao Marco, per parlare delle problematiche di un cappotto interno in paglia occorrerebbe sapere qualcosa di più sul tuo capannone, ci dici com’è la struttura, dove si trova e qual’è la destinazione d’uso? E’ riscaldato?

      Rispondi

      • Posted by Marco on 19 novembre 2013 at 16:30

        Ciao Liuda, il progetto è forse impegnativo ma non mi spaventa! L’idea è quella di trasformare un vecchio capannone adibito a stalla (plinti in cemento armato e muri di tamponamento in laterizio) in abitazione…
        Naturalmente, ad oggi, è privo di qualsiasi forma di riscaldamento…….si trova in collina (450 mt) in provincia di Reggio Emilia.

        Ben accetto qualsiasi suggerimento!!

        Grazie a tutti!
        Marco

      • Posted by Liuda on 19 novembre 2013 at 19:15

        La paglia mi sembra un’ottima scelta, specialmente se è reperibile localmente, costa poco ed è altamente traspirante, l’unico problema che potresti avere (non dovuto alla paglia in particolare ma a qualsiasi materiale isolante) è che si formi condensa all’interno delle pareti in fase di riscaldamento, per capirsi, dove il vapore che fuoriesce dall’interno verso l’esterno trova strati più freddi. Con qualche accorgimento tecnico puoi scongiurare il pericolo dei ponti termici. Il mio consiglio è di valutare un intonaco interno in terra, possibilmente quella locale, il comfort è garantito!

  2. Posted by Andrea on 20 maggio 2013 at 11:24

    Salve,sono uno studente di ingegneria che mi interesso principalmente di nuovi materiali da adattare al campo edilizio.Studiando ho trovato di notevole spessore l’uso della paglia in questo campo e mi piacerebbe approfondire l’argomento.
    Chiedo se qualcuno potrebbe illustrarmi del materiale inerente a tale prodotto con le sue specifiche tecniche.
    Vi Ringrazio in anticipo.

    Andrea.

    Rispondi

    • Posted by Liuda on 14 novembre 2013 at 18:31

      Se serve ancora ti posso consigliare “Règles professionnelles de construction en paille”, sono le Norme tecniche francesi

      Rispondi

  3. salve

    sto valutando la paglia quale tamponatura in un capannone, vorrei chiarimenti sul rispetto della normativa, in particolare su quella antisismica. Sono a 40 km da Roma,vorrei anche sapere se qualcuno in zona potrebbe realizzarla.
    Grazie
    Giuseppe

    Rispondi

    • Buongiorno Giuseppe,
      per avere chiarimenti sul rispetto della normativa il ns. consiglio è di fare sempre e comunque riferimento al comune, provincia o regione di appartenenza, in quanto alcune norme edilizie sono specifiche di alcune zone o enti locali. Ad esempio a noi al momento è impedito l’utilizzo della paglia anche come struttura portante, in quanto la normativa la considera soltanto come riempitivo, ma in altre zone d’Italia (vedi Bolzano) è stato possibile costruire con la sola paglia.

      Ho conosciuto di persona Paolo Robazza, architetto del gruppo di lavoro Bag Officinamobile, che opera proprio a Roma.
      Ha avviato e seguito la progettazione dell’ecovillaggio EVA di Pescomaggiore (AQ), e ha partecipato alla realizzazione di una casa di paglia proprio a Roma.
      Trovi tutti i suoi riferimenti qua: http://www.bagofficinamobile.org/

      Altro buon punto di partenza può essere l’associazione Edilpaglia, che riunisce professionisti del settore dediti alla progettazione e costruzione di strutture con paglia: http://www.edilpaglia.it/new/

      Spero di esserti stato utile.
      Ciao
      Matteo

      Rispondi

  4. Per Angelo,
    va bene l’idea di isolare le pareti della tua casa con le balle di paglia sfruttando i 70 cm di sporto. Realizzando così il cappotto non avresti assolutamente alcun problema di condensa perchè quest’ultimo lo realizzeresti verso l’esterno della casa. Diversamente, cioè se realizzeresti il cappotto all’interno, avresti seri problemi di condensa e dunque di muffa a lungo andare. In questo secondo, ovviamente avresti anche problemi di spazio.
    Se la paglia è ben coperta con un intonaco adeguato e ben realizzato ad opera d’arte non ci sono problemi e il cappotto così resisterebbe, come dimostrano costruzioni realizzate più di 100 anni fa in Europa e negli Stati Uniti d’America, altrettanti anni.
    Assolutamente non bagnare la paglia con alcun soluzione chimica perchè oltre essere una contraddizione in termini è contro natura. La paglia come già detto se sollevata e/o isolata dal pavimento adeguatamente, ben intonacata con terra cruda (interno) e calce (esterno) è più che sufficiente. Tanti auguri e buon lavoro. Saluti.
    arch. Edoardo Venturini

    Rispondi

  5. salve,
    mi interesserebbe sapere che durata puo’ avere la paglia x coibendazione nel caso in cui sia esternamente che internamente alla struttura in questione creassimo dei rivestimenti in legno internamente ed esternamente legno piu’ pietra.
    Grazie per il vostro supporto informativo

    Rispondi

    • Ciao Giovanni,
      allo stato attuale non siamo ancora in grado di fornire adeguate risposte a domande tecniche di questo tipo, in quanto siamo ancora in fase progettuale, e le soluzioni che adotteremo sono in fase di studio, in particolare dal punto di vista della resa complessiva. Per questo e altri motivi più pratici, al momento non possiamo esserti di aiuto. Se qualche lettore del blog può darti una mano ben venga, la sezione commenti è aperta alla condivisione.
      Matteo

      Rispondi

      • Buongiorno,
        le balle di paglia perchè abbiano una durata come tutti i materiali tradizionali devono essere rivestite e riparate oculatamente dagli agenti atmosferici, dalle pioggie battenti e soprattutto dall’umidità. Pertanto devono essere sollevate da terra mediante opportuni accorgimenti. Per quanto concerne il rivestimento in legno, esterno od interno, non c’è problema, l’importante è che le balle di paglia siano ricoperte con uno strato, tra la balla di paglia e il tavolato in legno, di intonaco dato al grezzo o in terra cruda o in calce ciò per quanto prima detto e per una questione di sicurezza e protezione al fuoco.
        arch. Edoardo Venturini

  6. Posted by Marco Dall'Igna on 1 gennaio 2012 at 11:37

    Ciao sono Marco. Sono proprietario di un terreno edificabile e cerco maggiori info sui costi di una costruzione ecocompatibile (ho appena letto il vostro progetto e mi interessa molto). Sono di Malo e il terreno è tra S vito e Ca’ 30, cosi se mi indicate un professionista a cui rivolgermi per dare forma al mio piccolo sogno vi sono grato.

    Buon anno nuovo.

    Rispondi

    • Buongiorno Marco,
      il costo cui qualcuno fa riferimento circa il prezzo delle balle di paglia ad 1,5-2 euro/cad è in verità un pò datato. Attualmente costano un pochino di più e tuttavia ci sono contadini e aziende che vendono le balle di paglia ad un prezzo ancora molto conveniente ed anche in zone non lontane dalla tua (Treviso, etc). Assicurati che le balle di paglia siano di buon materiale, siano esenti da muffe e deterioramenti vari, di buona fattura, forma e soprattutto confezionate con una giusta compressione. Comunque la costruzione in balle di paglia è sempre e comunque conveniente l’importante è che il progetto sia sin dall’inizio ben confezionato, siano previsti e progettati correttamente i dettagli tecnici e soprattutto realizzati come da progetto durante la fase della direzione dei lavori.
      Buona fortuna, buon lavoro e complimenti per la scelta.
      arch. Edoardo Venturini

      Rispondi

    • Posted by Mirko on 3 gennaio 2013 at 20:46

      Salve, mi chiamo Mirko, ho un’impresa edile e poco tempo fa ci siamo prodigati nella ricostruzione di una delle unità abitative del villaggio EVA a Pescomaggiore (AQ). Realizziamo ex novo case in paglia con struttura portante in legno a prezzi molto vantaggiosi, se interessa mi puo’ contattare direttamente sul web da Facebook: Montecalvo Costruzioni snc.

      Rispondi

  7. Posted by Stefano Dadda on 13 novembre 2011 at 01:41

    Salve, mi chiamo Stefano. Io vorrei costruire un unica parete in paglia nella mia cantina che funga da “barriera” per il suono, in quanto io uso la cantina per suonare la chitarra e cantare. La parete che voglio tirare su sarà alta 3m e lunga altrettanto. Quali accorgimenti devo prendere, riguardo più che altro alla sicurezza? Non vorrei che dal nulla scaturisca un incendio…devo per forza intonacare con della calce? la mia idea era quella semplicemente di prendere della balle di paglia rettangolari dalle molte cascine adiacenti a casa mia e seplicemente appoggiarle da terra fino al soffitto in modo da poter creare una parete..la mia cantina è un luogo fresco con un unica fonte di luce a basso consumo in mezzo alla stanza, e che quindi non provoca molto calore. Grazie, rimango in attesa di una vs cordiale risposta

    Rispondi

    • Ciao Stefano,
      allo stato attuale noi non possiamo esserti di grande aiuto, in quanto il nostro progetto è ancora in fase di studio e i dettagli tecnici della paglia di cui siamo a conoscenza sono relativi alle stesse indicazioni riportate nel nostro approfondimento, che ricordo essere riprese da altri articoli presenti in rete. In linea di massima dovresti comunque mettere in preventivo di intonacare la parete in quanto la calce, la terra cruda, o altri materiali naturali adatti, rendono la parete più protetta, anche da eventuali infiltrazioni di umidità.
      Saluti
      Matteo

      Rispondi

      • Buongiorno,
        mi permetto di confermare quando detto dal signor Matteo poichè anche una mia cliente cui sto eseguendo la realizzazione di un edificio in balle di paglia desiderava avere queste ultime in bella vista. Ciò non è possibile in Italia poichè per questioni di umidità di risalita e quant’altro, non ultimo soprattutto il pericolo d’incendio, le balle di paglia devono essere ricoperte con dell’intonco di terra cruda (cosa che consiglio vivamente per la bellezza delle finiture che si possono ottenere), di calce, etc. Forse in altri Paesi esteri sarebbero consentite anche soluzioni un pò più moderne e spinte come per esempio la casa-studio costruita in Inghilterra dagli architetti Sarah Wigglesworth e Jeremy Till ove le balle di paglia sono state rivestite, in parte, con delle lastre trasparenti in policarbonato, ma qui siamo in Italia e simili soluzioni non sono ancora consentite. Cordiali saluti e buon lavoro.
        Arch. Edoardo Venturini

    • Posted by Karphenter on 10 gennaio 2012 at 20:44

      ciao Matteo, la tua è un’ottima scelta, fai il muro di paglia, e poi o usi la malta (+ brigoso) o nel tuo caso ti consiglio di mettere nella paarte esterna del nuovo muro dei semplici pannelli di legno ed il gioco è fatto!!!

      Rispondi

      • Buongiorno,
        mi permetto di contestare la seconda parte del periodo scritto da Karphenter in quanto una parete in balle di paglia, anche se all’esterno, ma aggiungerei a maggior ragione all’esterno, DEVE ESSERE RICOPERTA DI INTONACO, terra cruda o calce, di spessore adeguato atto ad evitare infiltrazioni di umidità, ad evitare infiltrazioni di insetti e topi che diversamente avrebbero campo libero ed infine, ma non per importanza, atto ad evitare pericoli di incendio. Quindi ok dei semplici pannelli di legno e il gioco è cosi fatto, come di ce Karphenter, ma prima per sicurezza, tua, dei famigliari e dei vicini, intonaca anche al grezzo. Saluti e buon lavoro.
        arch. Edoardo Venturini

  8. Posted by catia colleluori on 29 dicembre 2010 at 16:20

    Buongiorno,
    Vorrei costruire una casetta di paglia divisa in tre locali: un locale da destinare a taverna e altri due, più piccoli, ad atelier di pittura e cantina. Tenendo conto che abbiamo un’azienda agricola che produce grano, e che c’è già un capannone preesistente che verrà demolito, quale ricavare i coppi per il tetto e già esistono gli allacci alla corrente elettrica e al sistema idrico, quanto ci verrebbe a costare all’incirca una struttura di 100 mq? Grazie,

    Rispondi

  9. Posted by Angelo on 28 dicembre 2010 at 16:21

    Buonasera, vorrei ristrutturare casa isolando le pareti esterne con la paglia. Sfruttando i 70 cm di gronda affiancherei il muro esistente con una balla di paglia (in spessore) e costruirei una controparete in scatole+intonaco; questa soluzione riparerebbe la paglia da agenti atmosferici ma mi darebbe problemi con condense? quanti anni la paglia in una situaziuone simile potrebbe resistere senza deperimento? dovrei “bagnare” la paglia con qualche soluzione chimica naturale per renderla più longeva e inattaccabile da ….? grazie e buon lavoro

    Rispondi

    • Posted by tommi delfino on 14 luglio 2011 at 12:27

      Buondì.
      Soltanto una domanda: è possibile avere un suggerimento preciso sul “dove” trovare balle di paglia delle opportune dimensioni/compressione nel nord italia (preferibilmente nord-ovest)?

      Rispondi

      • Ciao Tommi,
        ho provato a rimandare di qualche settimana questa risposta in attesa di avere informazioni più dettagliate, ma al momento stiamo ancora valutando diverse soluzioni per trovare quella più adatta al nostro progetto e alle tempistiche che ci siamo prefissati. Se la tua domanda non era urgente rimani sintonizzato sul blog, appena avremo risposte anche noi saremo lieti di condividerle e confrontarle. Ciao Matteo

      • Posted by nova civitas on 7 febbraio 2013 at 10:01

        ciao, puoi trovare balle di paglia per costruzione a Biella presso nova civitas (www.novacivitas.it)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 241 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: