Percepiamo questa opportunità di condividere spazi e momenti come un dono. Ci avviciniamo al progetto con l’umiltà di chi è consapevole di fare la volontà divina: la nostra responsabilità rimane circoscritta a seguire la corrente del fiume, la responsabilità della corrente e della direzione del fiume non è nostra... Continua a leggere ∞
Pubblicato da ila in 19 febbraio 2010 alle 16:10
ehi…la più bella sorpresa del giorno: c’è un fiore che si chiama come me…grazie sanrocchini! baci