13 Notti Sante: Non lasciarsi ingannare dalla materia

La materia è ciò che vi rende manifesti sulla Terra e nell’Universo. E’ ciò che divenite quando concentrate tutta la vostra energia e consapevolezza verso un punto specifico del vuoto, e lì create.

Ogni cosa attorno a voi contiene in sé il seme dell’illusione. E’ un velo che avvolge ogni elemento materiale. Esiste perché ne fa parte, ma anche perché siete voi stessi in parte illusione. E con questa illusione fate le vostre scelte, percorrete i vostri sentieri, ascoltate la voce che è in voi. Finché pensate che l’illusione sia un nemico da evitare o sconfiggere, però non fate altro che alimentarla, renderla più forte, perciò più subdola e accattivante.

Il Destino contiene in sé il seme dell’illusione che è il Libero Arbitrio. Il Libero Arbitrio è illusione, è darvi la parvenza di scegliere, quando in realtà il Destino vi chiama e vi guida. Il Libero Arbitrio è una sirena al largo, anch’essa vi chiama soavemente ma vi fa arenare. Già questo è un primo punto importante nel riconoscere come l’illusione sia parte della vostra vita e che, come un mago sapiente, gioca a nascondino con voi, si cela dietro ogni cosa, ogni evento, ogni persona, ed è lì pronto a lanciare il suo incantesimo. E’ un continuo gioco di Risveglio e Sonno Profondo, di Vivere la Vita e Sopravvivere alla Morte.

Tutta la realtà è un gioco di specchi. La materia riflette e si mostra con un aspetto anche illusorio, un velo che nasconde la reale entità della materia stessa. Un primo spunto di riflessione consiste nel considerare la materia anche nel suo aspetto trascendentale, eterico, spirituale. Creare materia per rinsaldare e concretizzare gli Ideali, e agire lungo la linea del Destino, dovrebbe essere sempre il vostro atto primario, la vostra Giusta Azione. Quando un oggetto, uno spazio fisico, un essere vivente, è creato con questo Intento, occupa un suo Spazio Sacro, è connesso e immerso nella Geometria della Vita.

Tutto ciò che esula da questo principio diviene anche illusione. Quando create qualcosa che è già plasmato da falsi ideali, da intenti effimeri, quella creazione è essa stessa illusione, e si muove nel mondo perpetuando una falsa immagine di sé e amplificando la sua disarmonia di fondo.

Sta a voi trovare la vera natura di ciò che create e mettere da parte ciò che è illusorio. La differenza sta lì, tra ciò che create nell’Unità e ciò che create nella Dualità, e come interpretate e interagite con le vostre creazioni, tenendo conto che dentro di voi il concetto di Dualità è il primo velo illusorio da scostare.

Matteo, 27 dicembre 2011

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Questo post è ispirato alle 13 Notti Sante, ed è scritto in connessione con le Guide Angeliche e gli Spiriti Guida che mi aiutano a trasformare in pensieri e parole le energie di questo magico periodo dell’anno. Questa condivisione vuole essere inoltre un invito ad aggiungere nei commenti anche il vostro messaggio personale alla Facoltà Interiore che di volta in volta verrà contattata, in quanto ogni contributo potrà essere di ispirazione ad altri. Qui di seguito trovate la lista dei post precedentemente pubblicati:

13 Notti Sante: Mantenere saldi gli Ideali

Ogni Ideale è come un faro nella tempesta, si mostra a te in tutta la sua forza e fermezza, pieno di Luce Divina, e attende il tuo arrivo. Ma l’Ideale è un punto di riferimento più che di arrivo. L’Ideale cresce man mano che ti avvicini, e si sposta, cambia forma, si allontana un po’ di più da te affinché resti sempre un faro nella tempesta.

In questi tempi di crisi esistono infinite opportunità per scorgere nuovi fari, nuovi Ideali ai quali rivolgersi. L’Ideale però non deve divenire un idolo o qualcosa che ti fa rinunciare in partenza a metterti in viaggio. Ciò che è falso, ciò che è disarmonico, non rappresenta un Ideale ma un finto obbiettivo, come una sirena dal canto soave che attende il tuo arenarsi sugli scogli quando sei spinto verso direzioni che escono dalla Spirale Aurea della Vita.

L’Ideale vero si riconosce anche dal fatto che accomuna tante persone, una moltitudine di Anime connesse alla stessa Geometria Sacra, che ogni giorno, tutte insieme, costruiscono il cammino evolutivo che porta al faro. Gli Ideali si pongono sulla linea del Destino, ed è importante quanto riesci a percorrere questo sentiero di Luce nella tua Vita.

La tempesta rappresenta questo viaggio, ed è lì, in quel viaggio, che raccogli le energie necessarie per mantenere la tua fermezza interiore e sostenere i tuoi Ideali. Il viaggio è ciò che ti completa. La tempesta è una metafora perfetta della Vita sulla Terra, e sulla capacità di mantenere la rotta e di affidarsi alla Luce degli Ideali.

Per mantenere la rotta ognuno di voi deve accudire la propria bussola interiore, che è nel Cuore e indica la Via. La crisi di questa vostra società non è fuori di voi, ma dentro di voi. State iniziando a comprendere che la vostra bussola interiore collettiva vi indica una direzione diversa, nuova, alla quale affidarsi per proseguire lungo il sentiero.

La Terra, la vostra Nave Cosmica, sa già dove andare, sa ascoltare se stessa, e vi guarda con occhi materni, sapendo che tutto avviene per un Ideale più elevato dei vostri piccoli obbiettivi quotidiani. Entrate in contatto con Madre Terra, ascoltate la sua voce melodiosa, il suo Canto Vitale, e saprete cogliere quelle sfumature che vi sapranno indicare la Via.

Se siete già in cammino guardatevi attorno, e accorgetevi di chi cammina accanto a voi, di chi sta percorrendo la stessa Via, e prendetevi per mano. Il faro si mostra a voi quando siete uniti, il cammino si svela quando vi sostenete a vicenda, il movimento che vi direziona sono le vostre azioni comuni, le vostre scelte sul piano reale, concreto, della vostra quotidianità.

E così accade quella magia che è la Risonanza Cosmica, perché inizierete ad essere voi stessi fari, in quanto siete custodi di quell’Ideale, e divenite tramite del suo messaggio, del suo canto, della sua Luce.

Matteo, 26 dicembre 2011

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13 Notti Sante: Accettazione del Destino

Il Destino è la Vita che scorre dentro di te. E’ la Scelta, ciò che la tua Anima e il tuo Spirito desiderano sperimentare sulla Terra in questo momento.

Il Destino è la Via, è un canale sonoro che ti riempie di accordi armonici, una sinfonia che ti accompagna nella Vita. E’ il tuo spartito principale, con tutti gli strumenti necessari per suonare la partitura in ogni sua parte.

Il Libero Arbitrio ti serve per (ri)cercare e trovare questi strumenti, e per darti la possibilità di scegliere secondo le tue possibilità e capacità. Il Destino ti mette nelle condizioni di riempire quello spartito con i suoni armonici della Vita in ogni momento, il Libero Arbitrio è ciò che hai dentro di te e che decidi di usare.

Il Destino è un’onda che scorre sulla superficie del mare, mossa dalle profondità del proprio elemento e capace di muoversi, di correre, di crescere, di infrangersi sulla costa, e di ritornare di nuovo onda tra le onde.

Il Destino ti fa incontrare ciò che ti serve per crescere. Il Destino è sempre lì di fronte a te, come orme da seguire su un percorso tutto nuovo, costellato di nuovi eventi da vivere totalmente.

Il Destino è la Spirale Aurea che cresce, e nel crescere sale al Cielo e scende alla Terra. A te la Scelta di percorrerla in tutte le sue direzioni e diramazioni per sentirti partecipe della magia della Vita.

L’Accettazione del Destino è essere umili di fronte alla Vita. Accettare è saper respirare nella Vita e con la Vita, è saper cantare le note dell’Amore ed esprimere appieno il proprio potenziale.

Accettare il Destino è abbandonarsi tra le braccia di Dio e cooperare insieme per la propria evoluzione e quella dell’umanità.

Matteo, 25 dicembre 2011

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13 Notti Sante: Umiltà

Con questo post inauguro un mio personale contributo quotidiano ispirato alle 13 Notti Sante, in connessione con le Guide Angeliche e gli Spiriti Guida che mi aiuteranno a trasformare in pensieri e parole le energie di questo magico periodo dell’anno. Questa condivisione vuole essere inoltre un invito ad aggiungere nei commenti anche il vostro messaggio personale alla Facoltà Interiore che di volta in volta verrà contattata, in quanto ogni contributo potrà essere di ispirazione ad altri. Per conoscere nel dettaglio il significato delle 13 Notti Sante vi rimando a questo post introduttivo ∞
Matteo

24 Dicembre 2011 – Umiltà

Umiltà è accettazione dei propri limiti.  Umiltà è mettersi in mostra con fierezza, ma lasciando che ognuno possa fare altrettanto.

Umiltà è interagire con il mondo esterno con l’intento di costruire insieme, di evolvere insieme, di percorrere insieme le stesse strade.

Umiltà è accoglienza senza giudizio. Umiltà è farsi piccoli per essere ancora più grandi.

Umiltà è sapere che si stanno facendo le giuste cose senza doverle ostentare. Quando si è umili non serve il permesso degli altri. Nell’umiltà ci si muove secondo le Leggi Divine, che tutti i Cuori, anche i più lontani da se stessi, conoscono e servono.

Umiltà è sentire dentro se stessi che tutto scorre e fluisce con naturalezza. Umiltà è trasmettere la Luce Divina stando nella piena presenza e nella totale consapevolezza.

Umiltà è uno dei tanti nomi di Cristo, che oggi rinasce a nuova vita per donarci Amore e Forza, e per ricordarci chi siamo.

Buon Natale

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13 Notti Sante

L’inizio della stagione invernale coincide con uno dei periodi spiritualmente più intensi dell’anno. Il Solstizio d’Inverno, il Santo Natale, e le tredici Notti Sante comprese tra il 24 dicembre e il 5 gennaio, sono permeati di una forte energia spirituale.

Il Solstizio d’Inverno è il giorno più buio dell’anno, cioè il giorno che ha il minimo di ore di Luce disponibile. In molte culture e civiltà antiche era un giorno di festa collettiva per onorare l’inizio del nuovo anno e del ciclo vitale della natura.

La celebrazione della nascita di Cristo, “portatore di Luce”, indica la risalita della Luce sulle Tenebre e, sul piano spirituale, la nascita della Coscienza sulle tenebre dell’inconsapevolezza. In questo giorno magico l’energia cristica inonda la Terra e permea i cuori e le menti di tutti gli esseri viventi per nutrire il seme dell’amore incondizionato e della conoscenza delle leggi universali.

Le 13 Notti Sante indicano un cammino spirituale evolutivo dove si ricevono energie cosmiche e informazioni da elaborare durante l’anno successivo. In questo periodo particolarmente sacro, le forze archetipiche discendono in profondità nella Terra e in tutti gli esseri viventi per rilasciare le loro energie vitali, connesse ai diversi aspetti dell’essere umano (fisico, eterico, astrale, spirituale) e alle gerarchie zodiacali, ognuna delle quali favorisce una specifica facoltà interiore:

NOTTE ZODIACO FACOLTA’ INTERIORE
24 dic. PESCI Umiltà
25 dic. ACQUARIO Accettazione del Destino
26 dic. CAPRICORNO Mantenere saldi gli Ideali
27 dic. SAGITTARIO Non lasciarsi ingannare dalla materia
28 dic. SCORPIONE Trasformazione dell’Anima
29 – 30 dic. BILANCIA Trasformazione del Corpo Vitale
Parte 1      Parte 2
31 dic. VERGINE Trasformazione del Corpo Fisico
1 gen. LEONE Coraggio del Sacrificio
2 gen. CANCRO Creazione dell’Armonia
3 gen. GEMELLI Amore come atto di Libertà
4 gen. TORO Contemplazione dello Spirito Santo
5 gen. ARIETE Entità del Cristo


Meditare ed entrare in contatto con se stessi durante le 13 Notti Sante facilita la connessione con queste forze, aprendo ampi spazi interiori colmi di messaggi personali utili al proprio cammino evolutivo.

Un evento molto particolare e intimo accade durante la notte di Capodanno. Nel minuto tra le 24.00 e le 00.01, a cavallo del cambio di anno, le Gerarchie Celesti sollevano ancora di più il velo che separa il nostro mondo materiale da quello eterico-spirituale, e accolgono i nostri veri desideri per renderceli durante l’anno nuovo.

Possiamo valorizzare questo breve ma intenso momento di apertura completa con un piccolo rituale, o un momento di silenzio o preghiera. Se si è in gruppo si può accogliere tutti insieme il nuovo anno con un minuto di silenzio, tenendosi per mano e chiudendo gli occhi, lasciando che i nostri desideri arrivino alle Gerarchie Celesti in ascolto. Gli Auguri che doneremo e riceveremo subito dopo saranno carichi di questa potente energia cosmica. 

Fonte:
Centro Kore ∞

 

Cerchio di Condivisione

Vi segnaliamo un post di Francesca, tratto dal suo blog La Casa di Paglia e l’Albicocco, dedicato a questa interessante modalità di condivisione, che anche in community stiamo adottando come occasione di crescita e di dono reciproco. Buona lettura!

Nel mondo e anche in Italia si stanno diffondendo sempre di più varie esperienze di vita condivisa, in genere sottoforma di “cohousing”, la condivisione di spazi comuni tra vicini, sia in villaggio che in condominio. Anche noi Pionieri ci inseriamo in questo nuovo scenario.

Siamo un gruppo formato da coppie, famiglie e single, che hanno fatto questa scelta spinti soprattutto dagli intenti di condivisione, partecipazione e collaborazione tipici delle esperienze di cohousing ed ecovillaggi.

continua ∞

Incontri e Iniziative di Dicembre

EccoVi in breve il programma di Dicembre dell’Associazione Culturale San Rocco Community. Ulteriori dettagli nella sezione Incontri e Iniziative ∞

  • Sabato 3 dicembre, ore 16.00-18.00
    Incontro pubblico dedicato al “Progetto Ecovillaggio”
    a cura della San Rocco Community
  • Domenica 4 dicembre, ore 9.30-18.00
    Terzo di otto incontri:
    Il Cerchio dell’Eterno Ritorno
    con Nadia Lasitha Rossato ed Enrico Rilievo
  • Domenica 4 dicembre, ore 20.00
    Celebrare il Silenzio – Musica, Mantra e Meditazione
    Con Giorgio Minneci
  • Martedì 6 dicembre, ore 20.30
    Dal Messico al Tretto – ecovillaggi in co-creazione
    con Enrico Battistello
  • Martedì 13 dicembre, ore 20.30
    Presentazione e proiezione del cortometraggio:
    Stonato Melodioso
    con Virgilio e Imperio Tognato
  • Mercoledì 21 dicembre, ore 20.30
    Solstizio con gli Angeli
    con Nadia Lasitha Rossato

Il lavoro degli Angeli

Quando il lavoro impregna

 

i vestiti degli umili,

 

guardati attorno

 

e vedrai che gli Angeli

 

raccolgono le gocce di sudore

 

come se raccogliessero brillanti

 

(Helder Camara)

Comunità in cammino

La nostra comunità è un’entità in continuo movimento ed evoluzione. Ci sono stati degli avvicendamenti negli ultimi mesi. Alcune persone hanno scelto cammini diversi. A loro diciamo grazie per tutto l’apporto concreto e il sostegno dato finora. Nuove persone sono giunte tra noi e hanno condiviso il loro bagaglio di conoscenza e talenti, aiutandoci nelle varie attività in corso.

In tutto questo, ognuno di noi ha percepito di essere partecipe di un’esperienza di vita che va al di là della scelta, comunque importante e coraggiosa, di costruirsi una casa ecologica al Tretto. Abbiamo via via (ri)scoperto che ciò che è prioritario è il fatto che l’ecovillaggio, l’associazione e le varie attività in corso, non possono prescindere dall’intensità con cui le persone sanno relazionarsi tra loro. Con questo proposito nel Cuore sono nate nel tempo nuove modalità di condivisione ove poter esprimere se stessi, scambiare e sostenere idee, progetti, cose, partecipando con entusiasmo ed accogliendo le difficoltà che man mano sono emerse come parte del processo di crescita collettiva.

Durante la stagione estiva l’orto, in particolare, è stato terreno di scambio ed apprendimento per molti di noi. Ci sono state diverse occasioni di aggregazione, vuoi per il raccolto di patate e carote, o per i tanti lavori di manutenzione necessari, piuttosto che nelle successive fasi di conservazione e trasformazione dei prodotti. Certo, in questo momento ogni cosa avviene senza l’assillo di una produzione necessaria per il sostentamento vitale della comunità, e con questa leggerezza tutto diviene più semplice. Ognuno di noi è autosufficiente, e ciò che l’orto produce lo consideriamo un regalo di Madre Terra. E’ un dono però che diviene ancora più speciale in quanto frutto della passione, della voglia di mettersi a disposizione della community, di mani e braccia capaci, e del volersi dedicare con Amore alla terra e ai suoi tesori.

Quest’anno la calda e prolungata estate, terminata soltanto a ottobre inoltrato, ci ha regalato una stagione intensa e ricca, con giornate luminose che hanno pervaso ogni angolo del nostro orto. I raccolti di quest’anno sono stati abbondanti e rigogliosi, e moltissimi prodotti della terra sono risultati di alta qualità. Il cibo autoprodotto è stato così un ottimo tramite per mettere in relazione nuovi e vecchi pionieri, ha fatto nascere nuove amicizie, ha reso le cene della community ancora più amichevoli e festose, e in generale ha fornito tanta buona e amorevole energia a chi l’ha preparato e mangiato con gusto.

Le foto di questo post e le slide segnalate qui di seguito vogliono essere un omaggio al nostro caro orto, e un sentito Grazie di Cuore a tutti coloro che lo hanno curato e accudito amorevolmente.

Altri momenti d’incontro:

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