Giornata mondiale dell’Acqua

Oggi giovedì 22 marzo 2012 viene celebrata la Giornata mondiale dell’acqua (“World Water Day”). Questo appuntamento, giunto alla 20esima edizione, è stato istituito nel 1992 dall’ONU al fine di sottolineare l’importanza dell’acqua e di sensibilizzare le persone ad un uso e ad una gestione sostenibili delle risorse idriche.

La Giornata mondiale dell’acqua 2012 porta il titolo di “Acqua e alimentazione per tutti”; l’obbiettivo è quello di trasmettere il messaggio di non sprecare questo bene prezioso, fonte di vita e di sopravvivenza: “Il mondo ha sete perché abbiamo fame”, poiché la maggior parte dell’acqua che beviamo fa parte del cibo che mangiamo.

L’acqua, che sembra una risorsa inesauribile, in realtà è un bene prezioso e purtroppo sempre più raro; nonostante copra il 71% della superficie del nostro pianeta è una risorsa che non tutti hanno a disposizione, in particolare quella ad uso alimentare.

Nei paesi del Nord consumiamo dai 200 ai 400 litri al giorno pro capite, mentre per molti abitanti dei paesi del Sud, gli stessi 200 litri corrispondono al loro consumo annuo. L’impronta idrica varia di paese in paese, e di persona in persona: basti pensare che durante tutta la filiera produttiva del cotone (irrigazione, lavorazione, tessitura, colorazione e smaltimento), per produrne 1kg vengono utilizzati 11.000 litri d’acqua, e per fabbricare una t-shirt ne servono circa 2.700.
Per ottenere 1kg di pomodori freschi ne servono circa 150 litri, per 1kg di patate 900 litri, per 1kg di riso circa 3.400, e 15.400 litri per 1kg di carne.
Un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua pulita. Entro il 2050 la popolazione dovrebbe aumentare di ben 2 miliardi di persone e di acqua ci sarà quindi sempre più bisogno.

Rispettare questa risorsa e limitare i consumi è un dovere di tutti, è un favore all’ambiente, un gesto di rispetto nei confronti di chi soffre veramente la fame e la sete, un dono per il futuro dei nostri figli.

Sono sufficienti pochi gesti quotidiani per risparmiare l’acqua, frutto di buon senso e buona volontà. Ecco quindi qualche spunto per salvaguardare questa preziosissima risorsa e per ricordarci che siamo parte di un intero mondo, che siamo in stretta correlazione con la natura, il pianeta e tutti i suoi abitanti.

Aggiustare le perdite: un rubinetto che perde può consumare centinaia di litri d’acqua.

Chiudere il rubinetto: quando si insapona, si spazzola, si gratta (i denti, i piatti, i capelli sotto la doccia, l’auto…) è inutile lasciare aperto il rubinetto: si risparmiano decine e decine di litri d’acqua e la coscienza ne esce perfino più pulita.

Fare docce brevi: in cinque minuti si consumano più di 60 litri d’acqua.

Lavarsi meno: l’ossessione per la pulizia e l’igiene ci fa vivere in ambienti asettici e non ci permette di entrare a contatto con quei batteri che non uccidono nessuno e che invece aiutano a rinforzare le difese immunitarie, specialmente nei bambini. Lavarsi troppo spesso significa sprecare acqua inutilmente.

Ridurre i consumi del wc: ad ogni scarico dello sciacquone si consumano dai 3 ai 7 litri d’acqua. Non sempre è necessario usare lo scarico. Per risparmiare acqua è possibile:
– installare il doppio pulsante per ridurre il flusso
– introdurre nella cassetta dell’acqua un oggetto voluminoso come una bottiglia piena di sabbia o un grosso sasso (in questo modo la quantità d’acqua raccolta nella cassetta sarà minore)
– usare l’acqua di risciacquo dei piatti
– installare un impianto di raccolta dell’acqua piovana

Bere l’acqua del rubinetto: costa molto meno, è migliore di quella in bottiglia, la caraffa che si usa è sempre quella, a differenza delle bottiglie di plastica, monouso, che vanno buttate. Per produrre 45 litri d’acqua in bottiglia se ne consumano almeno la metà per la produzione dei contenitori in Pet.

Mangiare poca carne: per produrre un kg di carne (oltre a immettere nell’atmosfera circa 20 kg di CO2) si consumano dai 15mila a 50mila litri d’acqua, calcolati su tutta la filiera produttiva: dalla produzione, al trasporto, alla somministrazione del cibo agli animali, all’energia necessaria per il funzionamento degli allevamenti e dei mattatoi, alla refrigerazione e al trasporto delle carni.

Eco-lavaggio: preferire gli eco-autolavaggi per ridurre il consumo d’acqua al minimo quando si lava l’auto.

Lavatrice e lavastoviglie: da usare a pieno carico, a basse temperature e con cicli brevi. Possibilmente scegliere elettrodomestici a basso consumo di acqua ed energia. Un uso moderato dei detersivi (meglio se quelli biodegradabili) richiede meno acqua per rimuoverli e riduce il rischio di contaminare abiti o alimenti.

Riciclare l’acqua: l’acqua di cottura della pasta e del riso è ricca di amido, ed è un potente sgrassatore per i piatti. L’acqua di risciacquo dei piatti può essere usata per lo scarico del WC.
L’acqua di lavaggio e cottura delle verdure può essere usata per innaffiare le piante.
L’acqua raccolta dal deumidificatore può essere usata per il ferro da stiro.
Innaffiare il prato nelle ore più fresche: se il terreno è esposto al sole per buona parte della giornata l’acqua evaporerà più in fretta. Meglio approfittare delle ore dopo il tramonto.

Raccogliere l’acqua piovana: è utile per innaffiare le piante, per i sanitari, per lavare auto e marciapiedi. Sarebbe utile dotarsi di un sistema di raccolta dell’acqua piovana.

Insegnare il rispetto agli altri: se ci si accorge che qualcuno spreca acqua non esitare a farlo notare.

Dare l’esempio: i bambini, ma anche molti adulti, prendono a esempio le azioni degli altri. Che esse siano positive o negative, le ricalcano sentendosi autorizzati a compierle a loro volta, spesso senza ragionare sulla loro correttezza.
Insegnare ai bambini il senso di civiltà, di rispetto per le persone e l’ambiente, di collettività e solidarietà, è un atto che parte dalle azioni del singolo cittadino e che contribuisce alla crescita di quelli che saranno gli adulti di domani.

Ringraziamo Francesca de La Casa di Paglia e l’Albicocco per questo approfondito e interessante contributo.

Fonti:

http://www.decrescita.com/news/?p=370

http://www.avoicomunicare.it/blogpost/acqua/come-risparmiare-lacqua-domestica

http://www.avoicomunicare.it/blogpost/ambiente/come-risparmiare-l-acqua-anche-in-bagno

http://www.turismo.it/vacanze/natura/22-marzo-giornata-mondiale-dell-acqua-2012

Annunci

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: